Tortine speziate alle carote senza farina

Eccolo là.
Durante le feste il frigo chiede pietà per avere un po’ di spazio personale poi, dal 7 Gennaio, inizia ad essere difficile se non impossibile riempirlo. Non è un tentativo inconscio e disperato di mettersi a dieta. Da brava apprendista nutrizionista durante le vacanze di Natale non ho messo alla prova in maniera eccessiva stomaco e fegato. E’ proprio mancanza di tempo, non mio, visto che l’unica cosa che ho da fare realmente è studiare, ma di mio padre. E che ci vuoi fare? la spesa la deve fare lui.
Nessun problema. Se non c’è niente si mangia un piatto di pasta a pranzo. Ma ? Cosa ? Non ci sono biscotti, o una torta o tortine o qualsiasi cosa che non abbia l’aspetto di una fetta biscottata ( mi ricorda l’influenza così da sola insieme al caffè )?
Giammai rinuncerò alla colazione fatta bene!  no! Non ci so rinunciare! E nemmeno a cucinare dolci!

Così mi sono messa a curiosare un po’ nell’elenco di ricette che raccolgo random, che un giorno farò, dalle quali prenderò ispirazione e così via… Peccato che il frigo piangendo mi diceva ” guarda che qui ci sono solo 2 uova … ah si … delle carote , e non ci sperare, non c’è burro “. “Pochissima farina e niente vanillina o cacao…” continuava la dispensa…
Come cappero lo faccio un santissimo dolce da mangiare domani mattina ? Mi stavo abbandonando alla tragedia quando mi capita sotto mano la cannella e mi si avvicina mia sorella profetizzando “Mari… un giorno, quando hai tempo, mi fai la torta di carote?”.

Flash ! Ecco cosa posso fare! Me ne vado su Pinterest e prendo a caso questa versione di Natalie da Lifemadesimplebakes (gongolando per la scoperta del suo carinissimo blog). Non avevo proprio tutti gli ingredienti ( è un eufemismo …) ma ho voluto tentare comunque creando la mia personale ricetta senza farina. Ho usato le dosi in cups regolandomi con una tazza di quelle grandi da cereali per la colazione. Va bene anche leggermente più piccola. Ne vengono meno ma l’importante è che le dosi degli ingredienti rimangano sempre nel giusto rapporto. La pasticceria alla fine è tutta chimica no ?
Non potete capire la soddisfazione quando il giorno dopo mio padre (noto disprezzatore di dolci da colazione privi di cioccolato) mi ha chiesto di rifarli e mia sorella mi ha supplicato di liberarla dalla schiavitù dei crackers a scuola facendo più muffins simili da portare con sé la mattina.
Forse potrei convertirmi alla produzione artigianale di colazioni da liceo…

Ingredienti:

  • 1 tazza e mezza di amido di mais
  • 1 tazza di zucchero bianco
  • 1/3 di tazza di olio di semi di girasole
  • 1 tazza di carote grattugiate grosse (così rimarranno visibili dopo la cottura)
  • 2 uova grandi
  • 1/2 cucchiaino di sale
  • 1/2 bustina di lievito vanigliato per dolci del Lidl
  • 1 cucchiaino e 1/2 di cannella
  • un po’ di noce moscata grattugiata fresca
  • 1 bustina di vanillina

Per il topping:

  • Panna vegetale da montare
  • Nocciole intere

Sbattere assieme lo zucchero bianco, l’olio e la vanillina. A velocità media integrare le uova una alla volta. Aggiungere le carote e mixare fino ad avere una crema omogenea.

In un’altra piccola insalatiera unire assieme amido, sale, lievito vanigliato, cannella e noce moscata. Preriscaldare il forno a 180°c ( ebbene si, questa volta servono proprio 180 °C!).

Unire gli ingredienti secchi ai fluidi a mano, poco alla volta. Imburrare gli stampini da muffin e infarinare. Versare il composto negli stampi. Trucchetto della ricetta che ho rubato, anche se mi brucia dirlo per questione di antipatie, alla Parodi: la quantità giusta di composto da versare negli stampini è quella di una cucchiaiata del dosatore da gelato!

Cuocere per 20 minuti. Fare la prova stecchino e se sono cotti sfornare.

Il topping alla panna è alquanto superfluo ma per aumentare la porcellineria non ho resistito a creare quella magnifica cupola bianca fredda sulla base tiepida  guarnita con la nocciolona…….. a voi la scelta. Dopotutto non è un peccato così grande 

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Le ho chiamate tortine proprio perché non hanno l’aspetto dei muffins. Ma non è carina quella cupolina tonda più zuccherosa al centro ???
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Sempre di più ….
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E finalmente la mia colazione . Guardate come furbetta la tortina sbuca provocante da dietro la tazza di caffè !

 

 

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