Tronchetto di Natale (“Caule” per gli amici)

Visto che il giorno di Natale mi sono fissata con la Pastiera ( che è un dolce tipico della Pasqua napoletana ma io me ne frego) il giorno della befana ho deciso di ammortizzare l’incoerenza cucinando il classico tronchetto di Natale !

Vi chiederete , perché “Caule” ?

Ho appena finito un corso di Botanica all’università sostenuto da un professore altamente agé che invece di utilizzare il termine tronco, per descrivere la porzione dell’albero, utilizzava ininterrottamente la parola “Caule”. Gira che ti rigira è diventato una leggenda e perciò ho deciso di omaggiarlo con questo dolce *.*

Erano anni in realtà che volevo farlo ma non avevo mai trovato l’imput né una ricetta che mi soddisfacesse, poi per curiosità me ne sono andata nel mio amatissimo Cookaforum (http://www.cookaround.com/yabbse1/forum.php ) e lì ho trovato tutte le indicazioni per ottenere qualcosa di veramente simile ad un ceppo di Natale anche se ho leggermente modificato la ricetta per questione di disponibilità degli ingredienti .

Ho utilizzato :

Per l’impasto biscuit :

  • 100 g farina
  • 1 pizzico di sale
  • 5 uova medie
  • 140 g zucchero bianco
  • 10 g miele millefiori
  • 1 bustina di vanillina

Per la ganache di farcitura:

  • 250 g cioccolato fondente
  • 250 ml di panna vegetale da montare (il sapore è differente rispetto alla panna fresca ma è una sicurezza quando non si può rischiare di dover tornare a comprare una nuova confezione di panna perché non si è montata).

Per la copertura alla ganache:

  • la restante ganache di farcitura
  • 50 ml di panna vegetale da montare

La preparazione del biscuit non è un gran problema per chi è abituato a cucinare torcoli e torte da colazione perché prevede un normale impasto solido poi ammorbidito con gli albumi montati a neve.
Più nello specifico: in una prima fase dividete i tuorli (100 g circa) e gli albumi (150 g circa)  in due differenti ciotole.
Sbattete i tuorli per un 5 minuti con le fruste elettriche assieme a 90 g di zucchero semolato, di quello previsto dagli ingredienti, e la bustina di vanillina. I tuorli da giallo acceso dovranno diventare di un giallo pallidino pastello. Unite, mescolando dal basso verso l’alto, la farina (io ho usato la 00 del supermercato classica) fino ad ottenere un impasto un po’ più solido ma più o meno della stessa colorazione giallina.
Montate a neve molto ferma gli albumi con un pizzichino di sale e con i restanti 50 g di zucchero semolato.
Unite gli albumi al composto di tuorli mescolando dal basso verso l’alto.
Rivestite una classica teglia rettangolare da pizza con carta da forno. Un piccolo trucchetto per non farla muovere e staccare mentre versate il composto è quello di imburrare solo un piccolo punto al centro della teglia come se fosse una sorta di colla per poi appiccicarci la carta. Scaldate il forno a 170 °C statico e versate intanto il composto biscuit nella teglia. Lo spessore deve essere più o meno di 1 cm. Per uniformare la superficie sbattete leggermente la teglia sul tavolo e infornate per 15 minuti ( il tempo è indicativo; l’importante è che non si dori troppo la superficie e che alla prova stecchino risulti asciutto. Non aprite lo sportello del forno prima di un quarto d’ora comunque).

Nel frattempo preparate la ganache di farcitura. Sciogliete tutto il cioccolato fondente in una casseruola. Versateci poi sopra la panna e velocemente iniziate a sbattere con lo sbattitore elettrico, non subito a velocità massima. Smettete quando inizierete a vedere delle creste nella crema, come se poteste disegnare delle onde. Mettete in frigorifero per 15 minuti circa.

Sfornate la pasta biscuit e trasferitela con tutta la carta forno lontana dalla teglia. Aspettate 1 minutino, proprio 1, e rivestite completamente con pellicola trasparente. La pellicola si attaccherà alla pasta ma impedirà la fuoriuscita dell’umidità evitando crepe nel rotolo, inoltre staccherà la piccola patina dorata dalla superficie rendendo il tutto molto più bianco ed esteticamente uniforme ( è brutto da vedere nel rotolo lo strato più cotto della crosta del biscuit no? ). Aspettate 2 minuti.

Togliete dal frigo la ganache, staccate la pellicola trasparente dalla pasta e fate uno strato lasciando ai lati 2- 3 cm vuoti. La crema durante l’arrotolamento si espanderà andando a coprire quelle parti non farcite. Eviterete che strabordi ai lati sporcando tutto l’universo e anche il rotolo! Non usate tutta la crema, ne bastano 2/3, inoltre ve ne servirà una parte per ricoprire il tronchetto in seguito.

Per fare il rotolo aiutatevi con la carta forno che avrete lasciato attaccata alla parte inferiore del biscuit. Mentre arrotolate staccate piano piano la carta forno. Si staccherà anche in questo caso una parte di biscuit, ma è normale ( basta che sia una pellicola e non tocchi interi di impasto O.o). Appena ottenuto il rotolo avvolgetelo in altra pellicola trasparente e mettetelo in frigo per 2 orette. Riponete anche la restante ganache nel frigo.

Quando vorrete decorarlo prendete la casseruola con la ganache precedentemente posta in frigorifero e riversateci altri 50 ml di panna vegetale. Riprendete lo sbattitore elettrico e montate nuovamente fino a riavere quelle che io vi ho chiamato creste o onde.

Togliete il tronchetto dalla pellicola. Tagliate i lati del tronchetto in modo che siano dritti e si veda la spirale. tagliate un altro pezzo laterale e ponetelo a lato del tronchetto principale in modo da formare un ramo. Ricopritelo in maniera disordinata della nuova ganache più chiara senza lasciare punti scoperti. Lisciate leggermente fino ad avere uno spessore di 1 cm poi con i rebbi di una forchetta create le striature del legno.

Ponete tutto in un piatto da portata e lasciate in frigo finché non vorrete servirlo.

Come sapore assomiglia moltissimo alla famosa Girella (giusto per non fare pubblicità) solo che è fatta in casa e qualcosa di positivo in questo ci sarà no ?

Più che come dessert a fine pranzo o cena di Natale in realtà la consiglio per il tè perché non è bagnatissimo e rende meglio se accompagnato da una bevanda , magari un infuso alla menta o alla vaniglia  😉

la spirale !

la spirale !

 

 

 

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